“Just married”, il nostro wedding day a Ferrara

Le scuderie dell’Antica Delizia Estense della location Ai Tre Tesori di Voghiera (Ferrara) hanno fatto da cornice a “Just Married”, il wedding day al quale abbiamo partecipato assieme a Le ragazze di Flò, Estense viaggi e Max Salani.

Una giornata intensa in uno splendido rustico ristrutturato, che si caratterizza per ampi spazi minimal: l’ideale per dare libero sfogo alla fantasia di qualsiasi sposina!

Per l’occasione, abbiamo esposto una collezione delle nostre creazioni, suddivise secondo i differenti temi sviluppati per le nostre coppie. Dai modelli più moderni, come quelli dedicati al matrimonio “rock”, a quelli più sognanti come la suite studiata per gli amanti della lettura e quella per gli appassionati di cinema. E ancora, la stationery vintage, il matrimonio invernale, i coordinati a tema “mare”, le nuove proposte bohémien e molto altro.

Un doveroso grazie a Le ragazze di Flò per averci invitato a partecipare, agli altri professionisti che hanno vissuto con noi questa bellissima esperienza e, naturalmente, alle numerose coppie che hanno dimostrato di gradire i nostri lavori 🙂

Wedding day a Ferrara

Credits:

Event plannaer: Le ragazze di Flò
Travel agency: Estense viaggi
Photography: Max Salani
Stationery design: Make A Cake wedding ideas&design

Dal palco all’altare: intervista alla fotografa pordenonese Elisa Moro

Lo scatto immancabile è quello del momento immediatamente successivo al “Sì”: è il primo vero istante in cui la coppia diventa marito e moglie. E’ la loro prima espressione da sposati.

24 anni e un sense of humor altamente sviluppato, Elisa Moro è una fotografa pordenonese diremo “d’assalto”, pronta a cogliere quell’attimo che voi credete addirittura impercettibile. Grazie al suo background maturato sui palchi, tra live musicali e non, Elisa ha sviluppato infatti una particolare abilità nello “scatto da ferma”. No, non quello in posa, ma quello propulsivo, che le permette di essere sempre al posto giusto. Naturalmente, al momento giusto. 

Per la seconda puntata di interviste ai collaboratori di Wedding in a Box, a noi ha raccontato come è nato il suo stile, e come calzi a pennello addosso agli sposi che vogliono un racconto “al naturale” della loro storia.

D Come hai iniziato e da quanto fai questo mestiere? 

R Ho iniziato facendo uno stage in uno studio fotografico nel 2007 e, da quel momento, non ho più smesso di fare fotografia.

D Come descriveresti il tuo stile?
R Cinematografico. Penso di poterlo definire un po’ così. Mi sono sempre lasciata influenzare dai tanti film che ho visto e, alla fine, penso di averli reindirizzati in uno stile fotografico che potesse appartenermi.

D C’è qualcuno a cui ti ispiri, e perché?

R Cerco di ispirarmi il meno possibile ad altri fotografi per non creare “brutte copie” del lavoro altrui. Non c’è un fotografo a cui faccio riferimento, mi lascio ispirare un po’ da tutto quello che mi circonda in generale: libri, film, pubblicità…

D Cosa deve avere uno scatto per essere davvero unico ed emozionante?

R Penso sia soggettivo. Dal mio punto di vista deve essere semplice: un soggetto su sfondo bianco può emozionare anche più di una foto di un bimbo che sorride.

D Cosa vogliono gli sposi dalle tue foto e come riesci ad accontentarli?
R 
Generalmente cercano uno stile da reportage e prediligono la spontaneità negli scatti. Non amano le foto in posa e preferiscono che sia io a cogliere il più possibile il momento. Cerco di soddisfarli al meglio, cercando di essere il più “invisibile” possibile.

D Oltre ad occuparti di matrimoni, lavori molto nel settore “live”, concerti e spettacoli: credi che questo influenzi il tuo modo di lavorare durante i reportage matrimoniali? Come?
R 
Penso che il fatto di lavorare nello spettacolo sia per me una grande fortuna e una buona palestra. Il giorno delle nozze devi essere vigile e pronto a immortalare tutto: se sei troppo lento, perdi le foto importanti. Penso che la mia esperienza nel settore concertistico e del reportage sia stata determinante per me, mi ha aiutato a focalizzare gli aspetti e gli istanti importanti da riprendere.

D Il tuo servizio più diverte?

R Quello di uno degli ultimi matrimoni dell’estate scorsa. Si trattava di una coppia giovane, che non voleva assolutamente foto canoniche, ma esclusivamente divertenti, ad esempio di loro che spingevano l’auto, che facevano l’autostop o che inscenavano una battaglia con le spade laser! Penso sia stato uno dei matrimoni che più mi ha colpito per la sua semplicità.

D Cosa ami in particolare di questo lavoro?

R Il lato creativo, poter inventare e costruire gli scenari che ho in testa.

D Descrivi il tuo lavoro in una frase.
R 
Doppio espresso con 2 cucchiaini di zucchero.

D E in “Wedding in a box”, qual è il tuo contributo?
R 
Sono quella con la macchina fotografica in una mano e il caffè nell’altra.

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(Foto Elisa Moro)

Per seguire Elisa:

http://www.elisamoro.com

http://www.flickr.com/photos/elisamoro

http://grigiomedio.tumblr.com/

http://www.facebook.com/pages/Elisa-Moro/41908420993

Con il cestino ci vado a nozze!

L’autunno è ormai arrivato, ma prima di buttarci a capofitto nel mood pre-natalizio, vogliamo raccontarvi del matrimonio che ha caratterizzato l’altra “stagione di mezzo” ovvero la primavera.

È stato per noi un matrimonio davvero speciale, di quelli che ti fanno ricordare il gusto dolce della naturalezza, in tutte le sue forme: materiali, cibo, buona compagnia. Non vogliamo dire che realizzarlo sia stato semplice o scontato (ogni nostro progetto viene cucito addosso, proprio come l’abito da sposa!), ma affrontarlo con lo spirito giusto ci è venuto spontaneo come decidere di correre a piedi nudi sull’erba tagliata di fresco.

Ed è stato proprio sull’erba che tutto è iniziato, nonostante la bella stagione quest’anno si sia fatta un po’ attendere e ci sia stato il rischio di perdersi il pic-nic di benvenuto. Sì, un vero e proprio pic-nic con tanto di cestini colmi di leccornie: così i nostri sposini hanno accolto i loro ospiti che, complice anche una soffice copertina di pile, si sono gustati un’informale antipasto all’aria aperta. 

Un bel modo anche per i novelli sposi di sciogliere un po’ la tensione del post-cerimonia, che dite?
L’atmosfera era talmente confortevole che vogliamo iniziare facendovela rivivere con qualche scatto…

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Veniamo ora ai materiali che hanno permesso di dar vita a tutto questo. I toni del verde e del corda hanno caratterizzato la suite grafica, dalle partecipazioni alle bomboniere, passando per il set fotografico. Abbiamo utilizzato materiali quanto più possibile grezzi, giocando su alcuni particolari che hanno fornito un forte stile a tutto il coordinato. Da notare, ad esempio, il save the date: una piccola ghirlanda di bandierine in una busta di carta bianca, arricchita da un piccolo nastro adesivo in tinta. La busta è stata anche la soluzione che abbiamo scelto per fornire a ogni invitato un’originale alternativa ai classici coni riso, ovvero un sacchettino di coriandoli di carta in tinta, con qualche cuoricino ad addolcire il tutto. Molto azzeccato anche il cuscino per le fedi e sicuramente indimenticabili le nostre bomboniere: un set di vasetti contenenti zolle di terra e semi di erbe aromatiche, naturalmente coordinato al resto dell’immagine. Un cadeau che permetterà a ogni invitato di prendersi cura, anche a distanza, della vita che questi due amici hanno deciso di trascorrere insieme.

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Be fabulous, be forty!

Dopo il matrimonio rockeggiante, continuiamo la linea delle immagini “decise” proponendovi oggi un reportage audace e colorato: un party favoloso per festeggiare i quarant’anni di una donna energica e di carattere. “Today I’m 40nate to be with you!” l’inno della festa, giocato sul numero 40 e dedicato a tutti gli amici della nostra festeggiata. Da quest’idea è derivato un logo personalizzato e una serie di inviti da “prima serata”. Per gli allestimenti, abbiamo puntato su un fucsia acceso e una texture zebrata che hanno conferito al tutto un tocco provocante, senza dimenticare quel pizzico di ironia che sta dietro alla voglia di non prendersi troppo sul serio.

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La cosa bella, poi, è stata la collaborazione delle amiche della protagonista, che a sua insaputa ci hanno dato le dritte giuste per creare dei materiali che rispecchiassero davvero la sua personalità. Le ragazze l’hanno tenuta un po’ all’oscuro, e deciso di donarle una serata speciale. Un’idea regalo originale, che ha lasciato di certo il segno. E non “tanto per dire”. Ogni invitato, infatti, ha potuto lasciare la propria impronta grazie al nostro particolare guest book, naturalmente griffatissimo grazie al logo della serata: un banner sul quale imprimere le proprie impronte digitali, dando vita a un vero albero genealogico dell’amicizia! Ma non è tutto, ci siamo sbizzarrite anche con bandierine, con i coordinati per il tavolo buffet e con la creazione di un set fotografico da star di Hollywood!