Cake design? La parola all’artista: intervista ad Angela Diomede di Millefoglie Cucina e Design

Torta dal tema classico o cake design? Reportage fotografico romantico oppure urban style? E il bouquet?
Che siate una coppia con le idee ben chiare o che desideriate qualche suggerimento, scoprire qualcosa in più sul percorso professionale dei vari fornitori è utile per trovare chi può dare alle vostre nozze quel tocco di personalità che state cercando. Conoscersi e confrontarsi, infatti, è indispensabile per la buona riuscita di qualsiasi lavoro creativo. Noi lo sappiamo bene, e ce ne siamo convinte ancora di più in questi mesi durante i quali abbiamo avuto l’occasione di scambiare idee e riflessioni con diversi professionisti del wedding in occasione della presentazione dei nostri servizi.

Uno di questi momenti è stato Wedding in a box, presso i Pnbox Studios di Pordenone: abbiamo scoperto altre persone che, come noi, studiano ogni giorno soluzioni nuove per stupire i propri clienti, mettendoci sempre quel qualcosa di personale che rende il lavoro davvero unico. Perciò, abbiamo deciso di dare anche a voi l’opportunità di conoscergli meglio, di capire come e perché fanno il loro mestiere: a partire da oggi, pubblicheremo a rotazione le interviste fatte ai collaboratori di Wedding in a box.

Iniziamo, così, dal lato più tenero di tutta la faccenda. No, non dal bacio del dopo “sì”, bensì dai dolci e dai dolcetti in stile cake design, da mangiare anche con gli occhi! La parola, oggi, va ad Angela Diomede di Millefoglie Cucina e Design (Vallenoncello, Pordenone), che ci ha raccontato la sua passione per la pasticceria d’artista.

Angela Diomede

D Angela, come hai iniziato e da quanto fai questo mestiere?
R Ho iniziato con il cake design un po’ per gioco e per divertimento, più o meno quattro anni fa, facendo torte per i compleanni delle mie figlie. Sono un architetto e designer, laureata al Politecnico di Milano, ma ho lasciato il mio lavoro da libero professionista quando sono diventata mamma: ho tre figlie di 5, 8 e 11 anni.

D Sempre più spesso le donne, una volta diventate mamme, cambiano radicalmente mestiere – nel tuo caso, si tratta pure di un lavoro che renderà certamente molto felici le tue bambine! – E molte cake designer arrivano dal mondo dell’architettura. In che modo l’essere mamma e il fatto di aver ripensato la tua vita professionale influenzano il tuo lavoro?
R Di sicuro l’essere mamma influenza molto il mio lavoro. Ho smesso di fare la libera professionista per poter stare con le mie bambine, perché non volevo perdermi niente della loro vita. E lavorare da architetto come libero professionista non ha orari. Lavorare in un mio piccolo laboratorio di pasticceria mi ha permesso di crearmi un mestiere “su misura”, tagliato addosso a seconda delle mie esigenze, tenendo come primo obiettivo le mie bambine. E’ un lavoro che mi dà la libertà di continuare a essere mamma e moglie prima di tutto, anche perché lo vivo senza competizione: realizzo i miei prodotti non “a tutti i costi”, ma tenendo la famiglia al primo posto.

D Perché hai scelto il cake design?
R Perché coniuga la mia passione per la cucina con la mia inclinazione artistica, nonché il mio bisogno viscerale di dar vita con le mie mani a un prodotto creativo.

D A chi ti ispiri e perché?
R 
Mi piace molto la creatività di Letizia Grella. Apprezzo la sua semplicità e la purezza delle sue creazioni, sempre originali e mai banali.

D Cosa proponi agli sposi che si rivolgono a te?
R 
Ascolto le loro esigenze e cerco di cogliere elementi che mi permettano di creare qualcosa di personalizzato e perciò unico.

D Usi ingredienti particolari o prediligi un certo stile?
R Mi piace lo stile pulito, semplice, minimalista, senza fronzoli e che preveda l’utilizzo di pochi colori. Ed è ciò che apprezzano anche i miei sposi, che delle mie torte dicono di amare il gusto, la classe.

D Qual è stata la torta più riuscita? Quale quella che vorresti per te?

R La ruffle cake.

D Di cosa si tratta e perché la preferisci?
R Si tratta di un dolce realizzato con una tecnica che permette di creare torte “in movimento”, usando la pasta di zucchero come se fosse un velo di tulle “stropicciato” attorno alla torta. Mi piace perché suggerisce sempre l’idea di una torta raffinata, un po’ shabby.

D Oltre alle torte, realizzi anche altre delizie?

R Sì, qualunque tipo di dolce decorato e anche piccola pasticceria salata rivisitata in chiave moderna.

D Cosa ami in particolare di questo lavoro?
R Sorprendere e far sorridere puntando sul gusto e sul design.

D Descrivici il tuo lavoro in una frase.
R Produzione artistica e artigianale di prodotti personalizzati, unici per design e gusto.

D Wedding in a box: qual è il tuo contributo?

R Collaboro con Pnbox con la realizzazione di wedding cake e sweet table in occasione di matrimoni ed eventi.

Volete saperne ancora di più su Angela? Allora date un’occhiata alle sue pagine: il sito internet, il blog e le tre pagine facebook dedicate al cake design, ai cupcakes e al tema cucina&design.